Recuperare la conferma di una richiesta
Gestire esiti incerti, ricaricamento, verifica anti-bot e quote.
Verificata il
Che cosa conferma la ricevuta
La ricevuta conferma la registrazione della richiesta e mostra il riferimento. Non conferma lettura del team, consegna email o risoluzione.
L’invio non ha dato un esito
La richiesta potrebbe essere già registrata. Usa Verifica ricezione. L’assenza momentanea della ricevuta non dimostra un fallimento e non autorizza a duplicare automaticamente l’invio.
Ritentare lo stesso invio
Quando il testo è ancora disponibile usa il retry dello stesso invio. Il payload resta congelato durante l’incertezza; per un messaggio diverso scegli esplicitamente una nuova richiesta.
Dopo un ricaricamento
Il testo non è salvato nel browser e si perde ricaricando. Un token temporaneo può recuperare soltanto la ricevuta: non ricostruisce bozza o cronologia.
Browser che blocca lo storage
Se il browser rifiuta lo storage, il recupero dopo reload non è garantito. Conserva il riferimento già ricevuto o contatta il team via email senza condividere il token.
Scadenza del tentativo e della ricevuta
Il token può creare la richiesta per 24 ore; il recupero della ricevuta dura fino a sette giorni dall’emissione. La scadenza non prova che il primo invio non sia arrivato.
Verifica anti-bot non disponibile
Completa la verifica quando invii un nuovo messaggio. Per leggere una ricevuta esistente non serve ripeterla. Se il controllo non si carica, usa il contatto email.
Limite di invio raggiunto
Attendi il tempo mostrato e mantieni lo stesso tentativo quando devi riprovare. Non cambiare account o indirizzo per aggirare le protezioni.
Servizio temporaneamente non disponibile
Conserva il testo finché la pagina resta aperta e verifica la ricezione prima di riprovare. Se hai ricaricato, non è promesso il recupero del messaggio.
Passare al contatto email
Scrivi a support@repliku.io indicando che l’esito del modulo è incerto e l’eventuale riferimento. Non inviare token di ricevuta, password o copie di link privati.
